Il timore che a partire dal
prossimo lunedì 28 gennaio
i corsi serali che si tengono
nell’istituto di Sant’Andrea
Jonio vengano di fatto
trasferiti in quel di Soverato
ha spinto il dirigente
scolastico Servello di attivarsi
in prima persona per
difendere le ragioni dell’Ipsia
di S.Andrea e il sindaco
Lijoi a convocare domenica
il consiglio comunale.
Sembrerebbe che il timore
sia suffragato dalle voci insistenti
che confermerebbero
una simile ipotesi. «È
solo l’inizio - dichiara in
una nota il capogruppo del
gruppo consiliare Primavera
andreolese, Pino
Commodari - perché siamo
sicuri che poi verrà tutto
il resto, cioè il trasferimento
dell’intero istituto.
Ricordo - continua Commodari-
che a proposito
del trasferimento dell’Ipsia
di S.Andrea Jonio non esiste
alcun provvedimento
della Provincia di Catanzaro.
Il Consiglio provinciale,
organo competente, non
ha deliberato in proposito
alcuna riorganizzazione
della rete scolastica in tal
senso». Rammento, che
l’Ipsia nel corso di questi
anni è stato oggetto di interventi,
da parte della Provincia
di Catanzaro, per la
messa in sicurezza e che
presso lo stesso istituto verrà
installato un laboratorio
ambientale, sempre finanziato
dalla Provincia nell’ambito
del Piano per il diritto
allo studio. Inoltre, ricordo
che il comune di
S.Andrea Jonio ha ceduto
gratuitamente nel 2004 alla
Provincia di Catanzaro, a
seguito di richiesta della
stessa con la quale comunicava
il finanziamento per
la costruzione del nuovo
istituto per un importo di
1.600.000 euro il terreno.
Da quella data, nel frattempo,
sono state effettuate anche
le prove geologiche. La
progettazione, ad oggi,
non risulta terminata e il finanziamento,
nella programmazione
delle opere
pubbliche della Provincia
viene caricato sotto la voce
“finanziamenti regionali”.
In sostanza non vi è alcun
finanziamento. Rivendichiamo
la necessità della
costruzione del nuovo istituto
per far decollare l’Ipsia
di Sant’Andrea».
[Fonte:Quotidiano Calabria Ora]
i corsi serali che si tengono
nell’istituto di Sant’Andrea
Jonio vengano di fatto
trasferiti in quel di Soverato
ha spinto il dirigente
scolastico Servello di attivarsi
in prima persona per
difendere le ragioni dell’Ipsia
di S.Andrea e il sindaco
Lijoi a convocare domenica
il consiglio comunale.
Sembrerebbe che il timore
sia suffragato dalle voci insistenti
che confermerebbero
una simile ipotesi. «È
solo l’inizio - dichiara in
una nota il capogruppo del
gruppo consiliare Primavera
andreolese, Pino
Commodari - perché siamo
sicuri che poi verrà tutto
il resto, cioè il trasferimento
dell’intero istituto.
Ricordo - continua Commodari-
che a proposito
del trasferimento dell’Ipsia
di S.Andrea Jonio non esiste
alcun provvedimento
della Provincia di Catanzaro.
Il Consiglio provinciale,
organo competente, non
ha deliberato in proposito
alcuna riorganizzazione
della rete scolastica in tal
senso». Rammento, che
l’Ipsia nel corso di questi
anni è stato oggetto di interventi,
da parte della Provincia
di Catanzaro, per la
messa in sicurezza e che
presso lo stesso istituto verrà
installato un laboratorio
ambientale, sempre finanziato
dalla Provincia nell’ambito
del Piano per il diritto
allo studio. Inoltre, ricordo
che il comune di
S.Andrea Jonio ha ceduto
gratuitamente nel 2004 alla
Provincia di Catanzaro, a
seguito di richiesta della
stessa con la quale comunicava
il finanziamento per
la costruzione del nuovo
istituto per un importo di
1.600.000 euro il terreno.
Da quella data, nel frattempo,
sono state effettuate anche
le prove geologiche. La
progettazione, ad oggi,
non risulta terminata e il finanziamento,
nella programmazione
delle opere
pubbliche della Provincia
viene caricato sotto la voce
“finanziamenti regionali”.
In sostanza non vi è alcun
finanziamento. Rivendichiamo
la necessità della
costruzione del nuovo istituto
per far decollare l’Ipsia
di Sant’Andrea».
[Fonte:Quotidiano Calabria Ora]



Nessun commento:
Posta un commento